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Clementi: "Per il Matelica positiva la prima parte della stagione"

E’ tornato ad allenarsi il Matelica che proseguirà a correre prima di godersi due giorni di riposo concessi dal tecnico Aldo Clementi per il 31 e l’1. I biancorossi alla ripresa della preparazione dopo la pausa per le festività natalizie hanno subito dovuto fare a meno di Ilari, il giovane centrocampista del vivaio che stava facendo bene nell’ultimo periodo, ma è stato costretto a fermarsi a causa di un infortunio. Restano da valutare i tempi di ripresa. Dal 2 gennaio, poi, il Matelica tornerà ad allenarsi senza più fermarsi fino al 6 gennaio quando riprenderà il campionato che per la prima del girone di ritorno prevede la trasferta a Isernia. Fa il punto della situazione l’allenatore Aldo Clementi: “Siamo tornati ad allenarci con impegno e concentrazione dopo una leggera pausa – commenta - Alla squadra serviva fermarsi un attimo e dedicarsi alle proprie famiglie per poi tornare a lavorare col solito impegno e al programma di allenamento”. Qual è il suo bilancio alla fine del girone d’andata? “Non ho rimpianti perché se oggi siamo così e raccogliamo determinati frutti è perché ci sono stati determinati episodi alle nostre spalle. I punti lasciati per strada danno dispiacere se ci ripenso, ma penso ci abbiano aiutato a migliorare determinati aspetti e intervenire. Al momento io sono strafelice dell’esperienza che sto facendo ed è meraviglioso quello che stiamo vivendo insieme ai ragazzi: sono orgoglioso di poter lavorare in questo ambiente e con questi giocatori”. Il campionato può considerarsi chiuso? “Io sono molto concreto e abituato a non guardare così a lungo termine. E’ un torneo molto equilibrato e con un tasso tecnico elevato che determina un’imprevedibilità partita per partita, sarebbe superficiale esprimermi da qui a cinque mesi”.

Mercoledì, 30 Dicembre 2015 17:59

Per il Monticelli un 2015 pieno di brindisi

Per il Monticelli un 2015 pieno di brindisi

La matricola ASD Monticelli si erge dalla cintola in su, orgogliosa di se per i risultati conseguiti nell’anno che sta per lasciarci. Di certo brinda a un 2015 a dir poco bello. Fosse uscita indenne dalla trasferta di Giulianova (0-3), ultima del girone ascendente, ora non starebbe a leccarsi le ferite per aver perso una delle più ghiotte occasioni per rimpinguare il bottino punti salvezza. Piangere sul latte versato. Serve a poco. Serve invece, alla ripresa del campionato, rimboccarsi le maniche e proporsi alla grande, come all’andata, che stupì tutti per come sapeva destreggiarsi e imporsi al cospetto di avversari di grosso lignaggio. Certo, se fosse arrivata la vittoria sul Giulianova, sarebbe stata la degna conclusione del magnifico 2015. Dopo aver trionfato, allo sprint, nel campionato di Eccellenza, salendo per la prima volta nella storia del club ascolano nel campionato Dilettanti, i biancoazzurri si stanno ritagliando un ruolo da matricola terribile anche al piano di centro classifica, tanto da presentarsi al giro di boa, all’ottavo posto, seppure in condominio con altre due formazioni. Chiuso il girone di andata del campionato Dilettanti con qualche rimpianto, il Monticelli, alla ripresa delle ostilità, cerca il riscatto. Primo appuntamento, contro l’Amitermina ultima in classifica nella tana del lupo. Per quanto concerne, invece, la ripresa degli allenamenti, da lunedì scorso, tutti i disponibili si sono ritrovati per preparare la trasferta di Scoppito in programma il 6 gennaio 2016.

(Giuseppe Capasso)

Mercoledì, 23 Dicembre 2015 10:43

Vis Pesaro, Daniele Amaolo il dopo Pazzaglia

Vis Pesaro, Daniele Amaolo il dopo Pazzaglia

E' Daniele Amaolo il nuovo allenatore della Vis Pesaro, chiamato a sostituire Simone Pazzaglia esonerato dopo la sconfitta patita nel derby contro il Fano. Amaolo, sangiorgese di 55 anni, è tecnico di lungo corso, avendo allenato tra l'altro Recanatese, Montegiorgio, Jesina, Tolentino, Senigallia, Monturanese e, in abruzzo, Renato Curi Angolana e Morro d'Oro. Per il nuovo tecnico l'obiettivo di condurre la squadra alla salvezza, cercando punti già nella prima di ritorno contro la Folgore Veregra.

Mercoledì, 23 Dicembre 2015 10:03

Caldarola, si chiude un anno da incorniciare

Caldarola, si chiude un anno da incorniciare
Bisogna sempre giocare lealmente, quando si hanno in mano le carte vincenti” così recita un aforisma di Oscar Wilde che sintetizza al meglio lo spirito del Caldarola squadra che con impegno e dedizione guida il girone F di Seconda. Prima con 39 punti, a più 9 dalla seconda, 26 reti segnate con solo 7 gol subiti (di cui 3 su rigore) e una differenza reti che segna un ottimo + 19 e la colonna delle sconfitte riporta ancora il numero 0. Dati che permettono di tracciare un bilancio più che positivo del girone d'andata.

Presidente Maccari, il Caldarola ha chiuso il girone d'andata con un'importante ma difficile vittoria contro la Folgore Castelraimondo? Che partita è stata?

Partita difficile. La Folgore non è in zona play-off a caso e lo ha dimostrato. Avevamo tante assenze e qualcuno ha giocato nonostante non stesse bene, prendere l'intera posta è stata l'ennesima prova dell'ottimo lavoro di Nerpiti, che finalmente ha completato il percorso per essere allenatore con patentino.”

In vista del nuovo anno, come procede il mercato di dicembre?

Abbiamo sostituito Scarpeccio con Cervelli. L'augurio è che Fabio ci possa dare in termini di gol e spessore lo stesso apporto che ci ha dato Scarpeccio, al quale vanno i più sinceri ringraziamenti per l'impegno profuso in questi tre mesi.Inoltre è arrivato Luciani ex Vis Macerata. Il nostro mercato guarda però soprattutto a recuperare prima possibile gli indisponibili.”

Anche il settore giovanile sta andando bene e in special modo la Juniores sta ottenendo ottimi risultati, siete soddisfatti del lavoro fatto?

La Juniores è la fotografia della situazione di questa società. L'anno scorso a dicembre stavamo per ritirarci, quest'anno è prima in classifica. Il merito va al 100% a mister Davide De Angelis e chiaramente ai ragazzi.
Il settore giovanile sta andando oltre le più rosee aspettative, i numeri sono importanti.
Siamo intorno ai 120 ragazzini iscritti Juniores inclusa, credo che entro i prossimi 2 mesi supereremo i 200 tesserati totali, alla cena di Natale eravamo circa 300, sempre più ragazzi locali ci seguono sia in termini di pubblico domenicale che di partecipazione attiva nei programmi societari.Organizziamo continuamente iniziative per i bambini. In estate i dirigenti la sera dopo cena hanno ristrutturato diversi locali della struttura.
A
ttività che chiaramente comportano tanti sacrifici da parte della dirigenza. È stato tutto costruito con forze economiche interne, senza il contributo di sponsor locali, che purtroppo al momento non dimostrano l'entusiasmo che invece una discreta parte del paese e le famiglie ci dimostrano quotidianamente.
È chiaro che più di quanto fatto al momento resta difficile realizzarlo, dovrebbero esporsi altre figure che al momento sono totalmente disinteressate ed assenti, ma questo credo sia più un problema loro che nostro. È che capire i motivi di quanto appena detto ci resta totalmente incomprensibile.
L'unica cosa che ci sta a cuore veramente è non distruggere di nuovo quanto di straordinario è stato creato con una nuova dirigenza costretta a ripartire come noi lo scorso anno da sotto zero.”

Non siete impegnati solo in campionato ma anche in Coppa, dopo la vittoria dell'ultima edizione, quanto puntate su questo torneo?

Lo scorso anno era un obbiettivo dichiarato per onorare il settantesimo anniversario con un trofeo.
Confermarsi sarebbe bello. Qualche obiettivo c'è lo siamo dati in estate, comunque una società con Nerpiti allenatore, Cristian Bureca segretario può ambire a qualcosa di importante, se poi si fonde con le capacità organizzative di Castellani e quelle tecniche di Palombi, la crescita può essere veramente esponenziale. Visto mai che prima o poi qualcuno si sveglia e si completa il progetto anche con un minimo supporto economico?
Io ancora ci spero. Ci tenevo ad augurare buon Natale a tutti gli appassionati e ci vediamo nel 2016!”

Mercoledì, 23 Dicembre 2015 09:36

Portorecanati, a sorpresa si dimette Michettoni

Portorecanati, a sorpresa si dimette Michettoni

Da Natale a Santo Stefano. Tanto è durata l'avventura di Marco Michettoni alla guida del Portorecanati. Dopo la sconfitta interna nell'ultimo turno del girone di andata contro la Futura 96, infatti, il tecnico ha rassegnato le proprie dimissioni, che ora la società sta valutando. Michettoni, responsabile del settore giovanile arancionero, era subentrato a Giacomo Piangerelli alla vigilia del match contro la capolista Sangiustese.

Martedì, 22 Dicembre 2015 18:37

Monticelli, dopo la sosta serve una prova di forza

Monticelli, dopo la sosta serve una prova di forza

Nessun allarmismo solo però che alla ripresa del campionato, dopo le festività natalizie, nella tana dell’Amitermina (6 gennaio 2016) serve una prova di forza e di carattere. “In un campionato succede che capita la giornata storta. La squadra lo avverte ed ecco il patatrac. Ti arriva quello che non ti aspetti: la sconfitta su di un campo contro un avversario che sulla carta sembrava abbordabile, vista la posizione di classifica. Una sconfitta non prevista, ma che pesa come un macigno”. Sono le parole di mister Domenico Stallone in area vasta. Insomma, per il mister il classico bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Ovvero: in campo c’è stato del buono, ma c’è stato anche quello che non avrebbe voluto vedere sciorinare dai suoi ragazzi. Della matricola Monticelli, sappiamo molto. Squadra wild, young and free. Questo emerge dalle precedenti esibizioni su campi di formazioni che meritano ben altre platee. Purtroppo, questa volta la conferma, a Giulianova, non c’è stata. Forse l’incedere blando dei biancoazzurri è stato ineluttabilmente travolto dal gioco rampante dei padroni di casa. Questo, però, non significa che i ragazzi di Stallone siano diventati dei brocchi. Tutt’altro! Sappiamo, invece, che in altre circostanze hanno dato l’impressione di poter raggiungere i propri obiettivi stagionali capitalizzando al meglio le non infinite energie di cui dispongono. Basta guardare la classifica che vede la formazione ascolana in zona centro alta, malgrado alcune disavventure come quella capitata a Giulianova contro l'ex cenerentola del campionato. Pertanto, sul terreno dell’avversario di turno, diciamo che si sono visti i propri acciacchi e le proprie rughe sulla tavola imbandita di un campionato condotto fino ad oggi alla grande e che si spera non vada progressivamente sgretolandosi.

(Giuseppe Capasso)

Lunedì, 21 Dicembre 2015 17:19

Prima Categoria C, i voti alle protagoniste

Prima Categoria C, i voti alle protagoniste

Terminato il girone di andata, che ha visto il Porto Potenza conquistare a sorpresa il platonico titolo di campione d'inverno, approfittando anche della sosta prevista dal calendario per le festività natalizie, diamo i voti alle 16 protagoniste del girone C di prima categoria, campionato incerto ed equilibrato che terrà sicuramente tutti con il fiato sospeso fino all'ultima giornata.

Porto Potenza: Nemmeno i rivieraschi si aspettavano un girone di andata cosi' "strepitoso". I 29 gol fatti (con Dottori capocannoniere con 13 segnature) stanno a dimostrare la validita' del gioco offensivo della squadra allenata da Cesaretti. Se proseguira' cosi' anche nel ritorno la Promozione sara' cosa fatta. Voto 9

Fiuminata: Una difesa di "ferro" per la squadra allenata da Ortolani e un ruolino di marcia casalingo "immacolato" (solo 1 gol subito) hanno dato la piazza d'onore alla compagine dell'alto maceratese. Se migliorera' in trasferta potra' dire la sua fino al termine. Voto 7,5

Cluentina: Una delle sorprese di questo girone ascendente la compagine allenata da Cicare'. Un Guzzini "sempreverde" e una difesa "blindata" (11 gol subiti, la migliore insieme al Fiuminata) hanno dato la terza piazza in coabitazione. Non dovra' pero' abbassare la "guardia". Voto 7

Pioraco: Capitan Grelloni e compagni stanno facendo molto bene. La matricola di mister Berrettini gioca un buon calcio, tecnico e manovrato, e ha davanti un giocatore come Marinelli che "vede" la porta. Ancora imbattuti in casa, se miglioreranno in trasferta i cartai potranno essere molto "pericolosi". Voto 7

Francavilla: Altra sorpresa in positivo la matricola fermana. Un cammino interno da "grande" l'ha portata sul gradino più basso del podio. Unico neo i pochi gol fatti. Non dovra', però, "rilassarsi". Voto 7

Amatori Corridonia: Ottima prima parte di torneo per Capenti e compagni. Sul sintetico dell'Enaoli fare punti sara' difficile per tutti anche nel ritorno ed i 24 gol realizzati (secondo miglior attacco) stanno a dimostrare che la squadra gioca bene. A nostro avviso dovra' "registrarsi" in difesa. Voto 7

Valdichientisangiusto: Una neopromossa partita pero' con grosse ambizioni. La partenza "lenta" ne ha condizionato questo girone d'andata, ma nel finale si e' ripresa alla "grande". Vedremo se proseguira' cosi' anche nel ritorno. Voto 6,5

Monturano Campiglione: Parecchi infortuni hanno condizionato la squadra di Bagalini, ma i troppi pareggi (7) stanno a significare che "rischia" poco e con i 3 punti il pari e' una "mezza sconfitta". Vedremo nel ritorno se cambiera' "marcia". Voto 6,5

Elpidiense Cascinare: I fermani si sono ben comportati e sono una squadra "equilibrata", ma dovranno tenere alta la concentrazione altrimenti potranno "rischiare". Voto 6

Casette Verdini: Di Gioia e compagni sono stati deludenti; il ruolino esterno e' da capolista, ma quello interno da retrocessione. Se miglioreranno tra le mura amiche potranno "rientrare" in zona play-off. Hanno la "caratura" per farcela. Voto 6-

Telusiano: Partita con i favori degli addetti ai lavori si e' rivelata in questa prima parte una delusione, ma anche i sangiustesi hanno i "mezzi" per risalire in fretta. Voto 5,5

Montemilone Pollenza: Molte "vicissitudini" per i pollentini (cambio di allenatore e tanti giocatori "tagliati"). La politica della societa' a nostro avviso e' "sana". Ora pero' Diallo e compagni nel ritorno dovranno dimostrarlo sul campo. Voto 5,5

Appignanese: Partita male la squadra allenata da Cotica ancora non è riuscita a tirarsi fuori dai bassifondi, ma nell'ultima parte dell'andata e' migliorata. Anche i mobilieri hanno la "capacita'" nel ritorno di scalare posizioni in classifica. Voto 5,5

Piane di Falerone: I fermani sanno che questo e' un girone "difficile" e dovranno lottare fino al termine. Finora sono riusciti a restare "aggrappati" a molte squadre. Voto 5,5

U.S.A. S.Caterina: Il finale di questo girone d'andata (1 punto in 5 gare) ha "bloccato" la neopromossa. Dovra' lottare sino al termine per non retrocedere direttamente. Voto 5

Monteluponese: La vera delusione di questo torneo. Verdicchio e compagni hanno avuto un ruolino casalingo "disastroso" (1 punto in 7 gare) e le dimissioni di Aguschi hanno fatto il resto. Ora in queste 3 ultime gare si sono ripresi. Nel ritorno dovranno cambiare "pelle" e pensiamo che ce la potranno fare. Voto 4,5

La nostra formazione ideale: 1) Scoppa (Cluentina), 2) Grellonii M. (Pioraco), 3) Berto (Monturano Campiglione), 4) Di Luca (Fiuminata), 5) Di Salvatore (Francavilla), 6) Domi (Valdichientisangiusto), 7) Amadio (Elpidiense Cascinare), 8) Guzzini (Cluentina), 9) Marinelli (Pioraco), 10) Capenti (Amatori Corridonia), 11) Dottori (Porto Potenza). Allenatore Cesaretti (Porto Potenza)

max camp  

Muccia - Camerino: sì alla collaborazione no alla fusione

Il calcio mercato di dicembre, oltre ai tanti trasferimenti, ha messo ancora in evidenza (ammesso ce ne fosse stato bisogno) la crisi economica delle società. In molti hanno preferito lasciare i propri club per qualche euro in più, per una categoria superiore o per avere visibilità maggiore magari scendendo di categoria per passare da "panchinaro" a titolare.

Il Muccia è stata una delle società più attive in entrata e in uscita con trattative su cui, per alcuni aspetti, hanno influito più gli impianti sportivi che il tasso tecnico dei giocatori. Per questo l'idea strana, ma molto probabilmente realizzabile, sarebbe quella di unire due realtà che per motivi diversi sono divise, ma hanno in comune molti giocatori.

Ecco allora che per il Camerino il ritorno in Promozione sarebbe anticipato, a patto che i dirigenti del Muccia vengano accolti dai ducali. A quel punto anche l'eccellenza non sarebbe così impossibile.

La provocazione, però, ha causato la pronta risposta del presidente del Muccia Luigi Formaggi.

“Non si è mai parlato di fusione – le parole del presidente del Muccia - Un conto è la collaborazione, la valorizzazione e lo scambio di giocatori, ma l’ipotesi di dare vita ad una società unica non esiste almeno ad oggi. Non so – prosegue Formaggi – da dove siano uscite certe voci, ma Muccia e Camerino sono ad oggi due realtà sportive ben distinte. C’è un buon rapporto, c’è un continuo scambio di giocatori che permette al Camerino di valorizzare i suoi giovani in un campionato importante come la Promozione e al Muccia di consentire a quei ragazzi che magari giocano meno di trovare spazio nel Camerino, in Seconda Categoria. Ma questo non significa che ci sono ammiccamenti in corso tra le società e soprattutto non significa che il Muccia è pronto a confluire nel Camerino a patto che i suoi dirigenti siano ben accolti. Quest’ultima affermazione, francamente, non è accettabile e sono sicuro che non sia uscita dalla bocca di nessuno dei dirigenti del Camerino. Voglio ricordare, infatti, che il Muccia Calcio milita nel Campionato di Promozione, dopo stagioni di vittorie conquistate con grandi sacrifici e impegno. Ripeto che l’ipotesi di una fusione ad oggi non esiste, mentre c’è oggettivamente una problematica relativa al campo di gioco, con la mia squadra che è costretta a guardare altrove, almeno fino a quando l’impianto di Muccia non sarà adeguato. Da qui si può pensare di aprire un confronto, magari una discussione che non chiuda le porte a nessuna ipotesi, ma non certamente fondata sui ducali che accolgono i muccesi. Eventualmente si discute alla pari e tenendo conto delle realtà sia giovanili che delle rispettive prime squadre. Infine voglio precisare che riguardo al fatto che le società di calcio sono in crisi si tratta di una generalizzazione che non riguarda il Muccia Calcio, società che non ha mai fatto passi più lunghi delle proprie gambe e che, quindi, gode di buona salute finanziaria”.  

Il Porto Potenza pareggia ma rimane imbattuta in casa

Si conferma campionessa d'inverno e rimane imbattuta in casa il Porto Potenza che pareggia con l'Elpidiense Cascinare nell'ultima giornata del girone di andata nel campionato di Prima Categoria girone C.

Il mister Daniele Cesaretti commenta: "Rimaniamo imbattuti in casa, anche se nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni che non abbiamo sfruttato. Diciamo che il campo è in condizioni poco agevoli per le nostre qualità. Poi abbiamo accelerato nel secondo tempo e abbiamo preso un gol su un calcio d'angolo che, onestamente, non c'era. Abbiamo continuato a spingere per fare il secondo gol ma non è arrivato. E' andata bene perchè a volte queste partite si possono anche perdere. Un plauso agli avversari perchè sono una squadra discreta".

Pareggio, in questo caso a reti bianche, anche nel derby tra Fiuminata e Pioraco. 2-2 invece tra Telusiano e Monteluponese.

La Clunetina e il Francavilla vincono in casa, entrambe per 1-0, rispettivamente con il Monturano Campiglione e l'Appignanese.

Casette Verdini espugna invece il campo del Santa Caterina. Appuntamento per domani tra Montemilone Pollenza e Piane di Falerone.

 

Il Camerino sconfitto alla prima partita di Gagliardi

Nell'ultima partita del girone di andata del Campionato di Seconda Categoria girone F salta all'occhio la sconfitta del Camerino per 1-0 a Sarnano. Finisce male dunque la prima partita ufficiale del nuovo tecnico Giulio Gagliardi che dice: "I ragazzi si sono imegnati, il secondo tempo abbiamo provato a giocare e abbiamo creato un paio di occasioni. Che c'era da lavorare lo sapevo già dall'inizio, io ai ragazzi non devo rimproverare niente. Sono stati bravi, massimo impegno".

Il Caldarola si conferma prima della classe con la vittoria sulla Folgore Castelraimondo per 1-0.

Il Montecassiano calcio, fanalino di coda, incassa l'ennesima sconfitta; questa volta con l'Esanatoglia che ottine ei tre punti con un rotondo 3-0.

Sconfitta interna per la Robur battuta 1-0 dal Rione Pace e per la Treiese asfaltata per 2-1 dall'Elfa Tolentino.  Pareggi per 1-1, invece, tra San Ginesio e il Fabiani Matelica e tra Serralta e Urbis Salvia.

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